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ReginaZabo
MilenaPito è diventata regina
SOCIETA'
5 settembre 2007
5 buoni motivi per tenere un blog
Accolgo, con imperdonabile ritardo, l'invito fatto dall'Elfo sui 5 buoni motivi per tenere un blog:

    MOTIVO N. 1: scrivo da quando sono piccola. Il primo scritto risale alla scuola elementare, con  un componimento  di particolare afflato poetico   sulla  figura ...della befana (personaggio forse a me caro per la somiglianza, diranno i maligni...eh eh eh). E già lì mi inebriai della gloria di una diffusione più ampia: la maestra costrinse tutti i miei compagni a scrivere  ed imparare a memoria la mia poesia. Dopo questa esuberante partenza, i miei scritti adolescenziali rimasero nascosti  nei vari cassetti (e meno male, perchè rileggendoli adesso rabbrividisco!). IL BLOG, SUPERANDO OGNI MIA INIBIZIONE, legata alla diffusione cartacea di uno scritto (di qalcosa che non può più essere mutato)  FA IN MODO  CHE IO POSSA ESSERE LETTA,  da chi mi conosce, ma a cui mai avrei sottoposto un mio scritto; e da chi non mi conosce, ma che magari ha della vita le mie stesse percezioni.

MOTIVO N.2:  Il blog  è, nella sua stessa definizione, un diario. E, come diario dovrebbe essere scritto quotidianamente. Il fatto che io non sempre riesca ad aggiornarlo, mi dimostra quanta poca cura ho, a volte, di me stessa, se nell'arco di un'intera giornata io non riesco a trovare quei  5 minuti per fermarmi a pensare e a scrivere qualcosa. IL BLOG  è UN TERMOMETRO  DELL'ATTENZIONE VERSO ME STESSA

MOTIVO N.3: il blog registra le mie evoluzioni e le mie involuzioni, sia nel mio modo di scrivere (mera apparenza), sia in quello che penso  e che scrivo (pura sostanza). A volte è capitato che amici mi abbiano telefonato preoccupati  per quello che avevano letto o per la malinconia che traspariva dai miei scritti. IL BLOG  è SPECCHIO DELLE MIE TRISTEZZE, MA ANCHE DI MOMENTI  PARTICOLARMENTE FELICI

MOTIVO N.4:  il mio blog è figlio diretto del blog dell'Elfo ed è nato nello stesso posto (quella deliziosa caffetteria colorata, frequentata da giovani stranieri, in cui ormai da tempo non vado più).  Mi ricordo quanta emozione  nel'iniziare e quanto  io mi sia sentita speciale perchè, come l'Elfo, anche io aprì il mio blog. Ed era proprio lui a cui chiedevo consigli ed era lui che risolveva i miei problemi (e non solo blogistici). QUESTO BLOG è TESTIMONE  DI UNA BELLA AMICIZIA

MOTIVO N.5: il blog ferisce qualcuno e rende felice qualcun altro che qui si trova citato. Il mio blog è stato spulciato da gente interessata a me, e snobbato da gente a cui non sto a cuore. Il blog  mi consente di capire chi vuol essere partecipe della mia vita (grazie a tutti coloro che hanno lasciato commenti), chi sta lì ad osservare per capire dove vado  e chi invece, dalla mia vita, se ne è tirato fuori  ormai da tempo. IL BLOG  è IL MIO SGUARDO GETTATO SU CHI LEGGE.

 







permalink | inviato da ReginaZabo il 5/9/2007 alle 1:0 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
16 gennaio 2006
Storia della Regina Zabo narrata dal di lei negro Casamance

"La regina Zabo è una principessa di leggenda.
E' venuta su dalla strada
per regnare su un impero di carta.
Bisognava vederla chiudere gli occhi
dilatare leggermente le narici,
aspirare un'intera biblioteca
 e individuare con brevi espirazioni 
 i libri che essa conteneva.
Dissociava il profumo aereo dell'inchiostro
dalla potente animalità della colla,
poi ne elencava i componenti ad uno ad uno,
fino a ritrovare il nome dell'artigiano scomparso
che un tempo produceva quella meraviglia di inchiostro .
 A volte emetteva la sua risata pietrosa.
La commuoveva  il fatto che anche i libri fossero mortali,
 invecchiava insieme a loro.
Non ne mandava mai nessuno al macero,
 non buttava nemmeno una copia.
 Quel che viveva,
 lo lasciava morire".

 (
D. Pennac, La Prosivendola, Feltrinelli 1990)


Nasce tutto da qui. Da un romanzo e da uno dei suoi personaggi. Il mio nick.La mia vita in questo blog. Una parte della  mia esistenza reale. Una prosivendola: una venditrice di parole. E' forse nient'altro che questo io sono ogni giorno, con la gente che incontro. Una funambola, una venditrice di fumo e vuote chiacchere. E  nelle parole voglio annegare in questo blog, parlando finalmente come non ho mai parlato e scrivendo ciò che non ho mai scritto. A voi, lettori, la libertà e la licenza di perlustrare la mia anima.




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di ammirazione e venerazione
sempre nuova e crescente:
il cielo stellato sopra di me
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la bellezza delle cose
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La gente non vuole accettare che
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Ho guardato dentro una bugia
E ho capito ch'è una malattia
Che alla fine non si può guarire mai
E ho cercato di convincermi
Che tu non ce l'hai
E ho guardato dentro casa tua
E ho capito ch'era una follia
Avere pensato che fossi soltanto mia
E ho cercato di dimenticare
Di non guardare
Eh......
E ho guardato la televisione
E mi è venuta come l'impressione
Che mi stessero rubando
Il tempo e che tu
Che tu mi rubi l'amore
E poi ho camminato tanto e fuori
C'era un gran rumore
E non ho più pensato
A tutte queste cose
Na na na na na na..........
Na na na na........
Na na na na........ Eh
E ho guardato dentro un' emozione
E ci ho visto dentro tanto amore
Che ho capito perchà©
Non si comanda al cuore
E va bene così
Senza parole
Senza parole
E va bene così
Senza parole
E va bene così
E guardando la televisione
Mi è venuta come l'impressione
Che mi stessero rubando il tempo
E che tu
Che tu mi rubi l'amore
Ma poi ho camminato tanto e fuori
C'era un grande sole
Che non ho più pensato
A tutte queste cose
E va bene così
Senza parole
E va bene così
Senza parole
E va bene così
Senza parole
E va bene così
Senza parole
E va bene così
Senza parole
Senza parole
 

 

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